Chiedere la concessione di un contributo economico per le imprese causa Covid-19

Chiedere la concessione di un contributo economico per le imprese causa Covid-19

L'amministrazione comunale ha istituito un fondo straordinario al fine di sostenere economicamente le imprese operative nel territorio del Comune di Bareggio che hanno subito un impatto diretto e considerevole nello svolgimento della propria attività in ragione delle misure straordinarie adottate a livello governativo per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-2019.

Il contributo consiste in erogazioni dirette a fondo perduto nel rispetto di quanto previsto dal Decreto legge 19/05/2020, n. 34 e dalla Comunicazione della Commissione Europea 03/04/2020, n. 1863.

L’importo complessivo delle risorse economiche messe a disposizione del Comune è pari a 64.325,00 €. 

E’ fatta salva comunque la facoltà del Comune di integrare, ove possibile e nei limiti delle disponibilità in bilancio, il fondo delle risorse da destinare alle finalità del presente Avviso Pubblico.

Per ulteriori informazioni, consulta il bando.

Requisiti soggettivi

Possono presentare richiesta di accesso alla sovvenzione pubblica le micro e le piccole imprese che operano nell’ambito delle seguenti attività:

  • attività artigianali, commerciali e produttive
  • attività commerciali di vicinato con una superficie di vendita fino a 250 (ai senti del Decreto legislativo 31/03/1998, n. 114, art. 4, com. 1, let. d)
  • attività di servizio in favore di minori (asili nido privati)
  • attività di servizio a minori (scuole paritarie dell’infanzia)
  • attività di organizzazione associative (palestra private con attività fitness, sale da ballo)
  • attività di agriturismo
  • attività di affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence.

I soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere iscritti come attive nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente
  • avere una sede operativa nel territorio del Comune di Bareggio attiva alla data di pubblicazione del Decreto legge 19/05/2020, n. 34
  • non aver ottenuto una sovvenzione dal Comune partecipando al precedente bando approvato con Deliberazione di Giunta comunale 08/07/2020, n. 100.
  • non trovarsi alla data del 31 dicembre 2019 in stato di difficoltà secondo la definizione fornita del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, art. 2. pt. 18, ma che abbia subito un impatto economico successivamente, a seguito dell'epidemia di Covid-19
  • di aver subito una sospensione totale obbligatoria della propria attività in ragione della regolamentazione governativa adottata per fronteggiare l’emergenza da Covid-19
  • di aver subito, nel primo semestre dell'esercizio 2020, una riduzione del fatturato di almeno il 20% rispetto al primo semestre dell'esercizio 2019; (per i soggetti che hanno iniziato l'attività nel corso dell'anno 2019, per il calcolo della riduzione del fatturato di almeno il 20% si tiene conto, come parametro di riferimento, del fatturato registrato per i soli mesi di esercizio nel corso dell'anno 2019)
  • non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta o di concordato preventivo
  • non avere amministratori o legali rappresentanti che siano stati condanni definitivamente per aver commesso uno o più reati contro la Pubblica Amministrazione del Libro II, Titolo II del Regio Decreto 19/10/1930, n. 1938Codice penale
  • non avere amministratori o legali rappresentanti che si trovano in una causa di decadenza, di sospensione o di divieto previste dal Decreto legislativo 06/09/2011, n. 159, art. 67 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui Decreto legislativo 06/09/2011, n. 159, art. 84, com. 46. Resta fermo quanto previsto dal Decreto legislativo 06/09/2011, n. 159, art. 88, com. 4-bis, art. 9 com. 2 e 3  con riferimento rispettivamente alle comunicazioni antimafia e alle informazioni antimafia. Resta fermo altresì quanto previsto dal Decreto legislativo 06/09/2011, n. 159, art. 34-bis, com. 6 e 7.
  • essere in regola al 31 dicembre 2019 con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali in favore dei lavoratori, nonché con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro
  • in regola con i seguenti tributi locali, IMU, TARI ,TASI alla data del 31 dicembre 2019 e non essere in debito o in condizioni di morosità con l’Ente, fatto salvo che gli stessi regolarizzino gli importi dovuti prima della presentazione della domanda, previo accordo con gli Uffici Comunali per il calcolo dell’importo comprensivo di sanzioni e interessi e allegando documentazione giustificativa del pagamento effettuato.

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Ultimo aggiornamento: 07/10/2020 14:38.02